Tillandsie

Vogliamo immaginare le piante d’aria come meduse volanti che fluttuano nelle nostre case, come se  accarezzassero gli spazi dondolandosi sinuosamente. Inizialmente siamo partiti con l’idea di appenderle ai soffitti per giocare con la verticalità delle case che andavamo ad arredare, poi abbiamo pensato di dargli vita anche nei terrari. Terrari che con ben poca immaginazione diventano dei veri e propri acquari senza acqua! 

Per le nostre composizione utilizziamo ricci provenienti dal Madagascar, Inghilterra, Italia e Giappone. Siamo sempre molto attenti ai dettagli e non andiamo mai ad intervenire sui colori perché desideriamo ottenere un effetto più naturale possibile. Spesso utilizziamo anche delle gorgonie per i nostri fondali, anch’esse rigorosamente fedeli alle loro colorazioni originali.

L’ancora, l’amo o il timone sono il nostro omaggio agli eroi che attraversavano il mare tra rinunce e sofferenze. Un omaggio a tutti i marinai, esploratori e avventurieri che con sacrifico son riusciti a regalarci tutta la varietà vegetale alla quale oggi siamo abituati.

Queste piante si sono dovute adattate in migliaia di anni per riuscire a sopravvivere nonostante le loro strane abitudini. Restano comunque molto facili da curare perché traggono acqua e nutrimenti dall’aria tramite le foglie dove sono presenti i tricomi! Detto ciò per alcune di loro una posizione ottimale potrebbe essere il bagno, non gli mancherebbe l’umidità e potrebbero godere di un’ottima luce filtrate da tendine o vetri fumè.

Queste piante stravaganti amano il clima mite, ma essendosi evolute in ambienti diversi crescono bene anche senza molte cure. Sono piante epifite, ossia crescono su altre piante senza danneggiarle. Necessitano di luce viva ma non diretta, assorbono dall’aria nutrimenti e umidità ma preoccupatevi comunque di nebulizzarle regolarmente per mantenere alti i livelli di umidità. Chiaramente per ogni tipologia di tillandsia ci sono differenti accorgimenti.

Le tillandsie hanno la particolarità di assorbire sostanze inquinanti e attirare le onde elettromagnetiche mantenendo così l’ambiente pulito!

Ricordatevi inoltre che se vedrete la vostra medusa sofferente può essere rigenerante bagnarla per immersione qualche minuto, importante è evitare ristagni tra le ascelle fogliari. Ebbene si, è molto importante sopratutto in un ambiente poco arieggiato (che non consigliabile).

In fine preparatevi perché si riproducono a dismisura e potreste ritrovarvi pieni di mini meduse nei mesi primaverili. Le sorprese però non finiscono perché queste piante generose regalano fioriture meravigliose, preparatevi a rimanere a bocca aperta e lasciarvi sopraffare dai loro colori brillanti! Fioriscono a maturità avvenuta e una sola volta nella vita, quindi godetevi il momento perché ogni specie ha fioritura diversa e l’attesa vale decisamente la pena.

Noi di Goji Design saremo sempre a disposizione per curiosità e consigli.